INSIDE LESTRIGONI
Subito prima dei Play-off della vostra squadra del cuore un piccolo quadro psicologico degli “atleti” e non…
0 Danieled’Andria, per tutti Vare, come l’originale Andersonn Varajao, sicuro prospetto NBA; giocatore tra i più rognosi, colleziona parti delle braccia degli avversari. Si distingueper la folta capigliatura e per il tutone ascellare postpartita. La sua azione migliore è spinta nelle reni del nemco, rimbalzo d’attacco e 2 punti facili. Pare anche che sia un grosso esperto di divanie sofà.
00Alberto “Villa” Villani: timido innesto di inizio stagione ed ora pilastro insostituibile. Il suo andamento dinoccolato si sposa perfettamente con l’accappatoio rosa corto sopra al ginocchio e lo slip stile tappezzeria anni ’80. Il suo colpomigliore è il passaggio assist no look contro al muro.
4 Nicola Gennasi, ex Bad Boy, è diventato il cervello della squadra, tanto per dire come siamo messi, perfetto soldato di coach Sandolini e quando gli acciacchi glielo permettono si occupa di picchiare il play avversario, quando lo piglia.
Il colpo migliore è il cross over con palla palesemente accompagnata che gli arbitri non fischiano per pietà. E’ l’organizzatore insieme al pres delle serate alcoliche
5 Fabio Storni , il capitano. Eletto più alto in grado della squadra da elezioni evidentemente pilotate, è tra i più innamorati della palla. La sua azione migliore è la penetrazione a testa bassissima.
Ideatore del sito della squadra e ciliaco, perché dice che va di moda.
6 Me stesso…per quanto tempo ancora riuscirò a sopportare tutti i Lestrigoni e a farmi sopportare???? Asciamo perdere
7 Enrico Vitali, sempre e comunque IL PRES.
Ha creato la squadra a sua immagine per alti traguardi come la CIEMPION LIGGHW. In campo è tra i più forti difensori dei pivot avversari, fino al metro e 60 di altezza.; in attacco è da manuale il suo piede perno da venti secondi. In continua contestazione con allenatore e vice, riceve poco minutaggio nelle partite a cui risponde con i tagli agli stipendi. Fuori dal campo è il maestro da seguire per le puntate al casinò. Vuole fa i soldi col gioco d’azzardo o con la pallacanestro per comprare casa…ogni vostra donazione è bene accetta.
8 Davide Lolli, l’allegro vecchietto, riesce ancora a trascinare la gamba di legno sopra i parquet di prima divisione. Da sempre timido al tiro ed in perenne carenza di ossigeno è il trascinatore emotivo della squadra…quando si avventa sull’avversario, uno qualunque va bene, e comincia a mulinare le braccia tutti i compagni sono pronti a seguirlo.
Detto anche quizzolotto, sta cercando il colpo gobbo per comprarsi una franchigia NBA dove farsi giocare finchè l’arto finto gli regge.
La sua migliore azione è: finta di tiro, passi di partenza, passi sul terzo tempo, passi sull’arresto e protesta plateale con l’arbitro.
9 Alberto Dovesi, ex atleta ha sacrificato il suo tendine d’Achille preferito per la cusa lestrigone, saranno stati gli innumerevoli tentativi di schiacciare fermatisi 20 cm abbondanti sotto il ferro. Sta tentando di trovare un maestro Miaghi che gli sistemi la caviglia per poter tornare a giocare. Il suo colpo migliore è il calcio al pallone e alla panchina con immancabile bestemmia
10 Roberto Forcellati, Robby, vicecapitano. Il tiratore della squadra, un fisico da geometra in pensione con mani calibratissime. Ottima anche la sua difesa loquace a distanza…trascorre tutte le partite dietro la linea dei tre punti aspettando invano uno scarico dei compagni.
C’è gente che ancora attende le 10 bombe in una partita promesse in un momento di entusiasmo.
E’ il più grande esperto di sport americani e non, grazie ad anni passati davanti alla televisione a rovinarsi la giovinezza.
11 Stefano Gambini, Steve, rimasto lontano dalla squadra ad inizio anno, solo perché voleva farsi una famiglia, è tornato a stagione in corso per la gioia dei compagni. Con i suoi 70 km di strada ad allenamento non è poi così comodo in effetti, ma come potevamo fare a meno della sua “mossa del Cobra” per stendere gli avversari? Sguardo ad ipnotizzare il nemico e clavata per rubare palla.
12 Gabriele degli Angeli. Superstite del gruppo storico dei Lestrigoni, fisico da culturista (pettorale depilato compreso) su due caviglie da ballerina. Conosce perfettamente tutte le sue statistiche dal ’91 ad oggi, comprese le amichevoli. La sua azione migliore è il giro e tiro dal pianerottolo di casa sua. Assolutamente inattendibile su qualunque tipo di risultato sportive sulle previsione del tempo.
13 U-lisse Simoni. Poteva mancare nei Lestrigoni, giganti dell’Odissea, Ulisse? Certo che no! Capobranco del folto gruppo di Sangio e dintorni, è dotato di tecnica e fondamentali ormai rari, ma non li usa perché è pigro. Se un giorno nascerà la sezione femminile lui sarà sicuramente il capitano.
La sua mossa migliore non si può raccontare, ma basta chiedere una dimostrazione direttamente a lui.
15 Riccardo Caroppo, detto “Caroppo”. Nel suo modo di giocare è tra i più Lestrigoni di tutti, è una ala alta atipica, modello Dirk Nowitzki, ma con molta più pancia.
Tutti i suoi tiri sono la sua migliore azione, una “caroppata” da cineteca. Riesce anche a prendere i rimbalzi creando l’illusione di avere saltato. Nel tempo libero fa la controfigura di Homer Simpson nelle scene pericolose, quando deve bere più di 10 birre a puntata.
16 Mattia Calanchi, Kala. Ripiombato nel tunnel dei Lestrigoni; la giovinezza con i colori biancorossi, la maturità a lucidare le panchine di campionati più seri con altre squadre e come dannazione per l’abbandono, ancora con noi a faticare.
Grazie a lui, noto gigolò di Bologna e provincia (anche qualcosa a Milano), a tutte le partite gli spalti sono gremiti di ragazze in delirio per il loro aitante idolo (ma và a cagare!!!)
17 Fabrizio Bandini, Bando. Ultimo pivot inserito nel roster, ma subito ad un alto livello di anormalità…i venerdì post-allenamento prevedono la visione nel salotto di casa i : Giovannona coscialunga, l’allenatore nel pallone, mezzodestro e mezzosinistro, attila…ecc. Da segnalare il suo tiro tipo rimessa laterale di calcio. La sua azione migliore è tiro sbagliato, proprio rimbalzo, tiro sbagliato, proprio rimbalzo ecosì fino alla sirena finale.
18 Fabio Ventura, Fabione. Il pivot. N°13 nell’animo, ma 18 per esigenze di squadra, è il perno fisico ed organizzativo della squadra. Al centro della zona 2-3 bielorussa e appoggio costante nell’attacco dai e vai, quando qualcuno comincerà a passare la palla e a tagliare. Come tutti i pivot vorrebbe fare il play,quindi l’Arvidas Sabonis di via Zanardi, smazza assist di continuo, vantandosene con gli amici al bar.
Mano delicata, ma girovita non altrettanto misurato…piatto preferito riso in bianco con le zucchine.
20 Andrea Cotti, Il Ciccio. Ex ragazzo prodigio, ex promessa del basket di Sangio, ex barman bello e dannato, ex star cake, ex juice&juice è caduto, come tutti i suoi compagni di squadra, nella categoria “servo della gleba”.
Quando ha la palla a spicchi tra le mani riesce ancora ad avere qualche guizzo di basket purissimo ed è per questo che è adorato dai compagni di squadra ed odiato dal suo ginocchio costretto a sopportare tutta la sua parte morbida in eccesso (la sua divisa è stata fatta su miura, taglia xxciccio).
Il suo movimento migliore è finta di tiro, cross over in mezzo alle gambe, finta di penetrazione centrale, linea di fondo e appoggio rovesciato…questa almeno è l’idea, il corpo arriva quando e come può. Da segnalare anche il suo terzo tempo con scoreggia)
Non in campo ma quasi…
Sam, consigliere, psicologo e tattico della squadra, sempre presente, preferisce gli arbitri donna. Da sempre e per sempre un Lestrigone
Emanuele , detto Ema-toma, per le movenze aggraziatissime che manifesta ad allenamento, dove non fa scintille, ma direttamente lividi. E’ il bodyguard del referto casalingo.
Sandrino Coseleuw, l’unico giocatore di basket che ha smesso di giocare per fare scherma…senza parole.
Elkjaer, è riuscito con mezzo allenamento in tutto a giocare anche una partita, poteva formare con Fabione una coppia di altissimo livello, ma la moglie non gli ha dato il permesso.
Meo, della band di Sangio, suona le campane, canta con gli alpini e fa una perfetta imitazione di Eminem…che dire, credo che lo vedremo presto in televisione
Marco, l’ultimo di Sangio, lo conosciamo ancora poco…lo sguardo da serial killer e una morosa che tutti vorremmo conoscere. Benvenuto
Le Donne
0 Vitti, chi? Pare che sia bravissima a scegliere i divani
00 non pervenuta
4 Elena, pur di non avere Nicola tra i piedi lo manda a giocare con due squadre di basket, una di calcio, il campetto d’estate e quando torna a casa può potare fuori il cane.
5 Elisa, il capofamiglia di casa Storni, racconta di essere sempre a giocare a pallavolo…ma?!?!
6 Milly, general manager ed allenatore occulto della squadra. I giocatori la temono ma la rispettano, come con Malikovic
7 Moira, first lady, vigilessa, fischia e dirige anche a casa se l’avessero…ama portare il pres all’opera. Ci vuole un bel pisolino ogni tanto
8 Cinzia, “la Cicci”, presenza impalpabile nella vita sportiva dei Lestrigoni, sa un saccodi storielle sull’allegro vecchietto.
9 Sabri, se possibile, più acciaccata del suo moroso, perennemente affamata, il canto è il suo paradiso, i lestrigoni il suo inferno
10 Fede, se concede al suo moroso così tanto sport in televisione, avrà pure qualcosa in cambio!?!?!?
11 Cri, avendo chiamato sua figlia Alexia e mangiando più del suo moroso potrebbe giocare nei Lestrigoni ad honorem.
12 Simo, ma come fa a sopportare Gabri quando le racconta tutti i rimbalzi che ha preso?
13, vista ma non conosciuta, però sta con Ulisse!!??!!
15 la signora Caroppo, probabilmente questo è proprio il suo nome di battesimo…tutti abbiamo il destino segnato!!
16, la ragazza di Mattia credo che sarà beata, santa e martire della patria!
20 Arianna…vi dico solo una cosa: “almeno 2 al giorno!!!!!!!!!”
State benone