lunedì, aprile 18, 2005

CICCIO TODAY 18/04/2005

San Gadino vescovo
Ma allora siete veramente un branco di stronzoni..Nessuno ha votato sui premi di squadra e nessuna delle amiche zozze di Mattia ha scritto sul nostro sito..Quindi oggi vi perlerò di un prodotto che ognuno di voi conosce molto bene(visto che non mi date altri argomenti...stronzi):la TEQUILA.
Nella provincia di Jalisco,nel Messico centrale,sorge una piccola città di 15000 abitanti:Tequila.La sua notorietà iniziò a varcare i confini del Paese solo negli ultimi anni del 1800,quando presentò il suo"Mezcal Brandy" alla fiera universale di Chicago del 1893 e la sua "Tequila Wine" alla fiera si San Antonio nel 1910.
Attualmente con il nome di Tequila si intende l'acquavite del frutto dell'agave,la mitica bevanda degli Indios Aztechi.
L'agave tequiliana è un cactus dalle foglie carnose,rigide,spinose,dai fiori gialli in pannocchia, la cui coltivazione ebbe inizio nel 1656,per opera del maggiore Juan Lopez Villaslada(quindi grazie a Juan).Ci vogliono circa dagli 8 ai 15 anni prima che l'agave dia i suoi frutti,durante questo periodo i "campesinos"si limitano a tagliare due volte all'anno i forti aculei roteando con destrezza i "machetes",questa potatura serve a dar maggior vigore al cuore della pianta.
I frutti sono grossi e pesantissimi(anche 50kg),una volta cotti passano al frantumatore e quindi sotto potenti presse,in seguito il mosto ottenuto viene messo a fermentare con l'aggiunta di zucchero e lieviti.
Ultimata la fermentazione,si passa alla distillazione,tradizionalmente effettuata in 2tempi.
La prime distillazione produce un vino a 20gradi,il"mazcal"(la cui produzione può essere effettuata in tutto il Paese non come la tequila che viene prodotta solamente nella provincia di Jalisco),che molto spesso passa direttamente al commercio per i contadini,che sono costretti a preferirlo alla più gradita tequila a causa della grossa differenza di prezzo,dovuta alle imposte governative.
La seconda distillazione dà un acquavite forte,pura e limpida:la tequila.
Dopo una settimana di riposo l'aggiunta di acqua distillata per abbassarne la gradazione(46gradi),e riprtuti filtraggi;la tequila è pronta al commercio.
Talvolta la tequila può essere invecchiata,per questo si usano fusti di rovere bianco della California,per un periodo che può raggiungere anche 10 anni,sotto stretto controllo governativo(tequila anejo).
Per berla alla massicana,riempire di sale il piccolo incavo che si forma tra indice e pollice,gettarlo in fondo alla gola con movimento rapido,succhiare una fettina di limone e bere.Il piacere che se ne ricava è molto forte;questo metodo di bere la tequila era un tempo utile pechè,essendo un prodotto mlto forte e dal gusto un pò sgarbato,l'acido citrico del limone associato al cloruro di sodio del sale,avevano il compito di coprire aventuali residui della distillazione.
Se volete sapere tutto sulla vostra bevanda alcoolica preferita scrivete,visto che dei premi della squadra ve ne fottete,provo con l'alcool...stronzi..
STATE BENONE